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I 5 aspetti funzionali della pelle - parte 2

Proseguiamo il nostro viaggio verso le caratteristiche funzionali della nostra cute. Ti raccomando di leggere i precedenti articoli prima di proseguire per evitare di acquisire conoscenze parcellizzate e prive di un filo conduttore. Ogni nuova abitudine nasce prima di tutta da una profonda motivazione e questa a sua volta può essere costruita se vi è reale conoscenza e valore in ciò che si fa.

Dopo aver trattato le prime due caratteristiche della cute, PH e strato corneo, proseguiamo il nostro viaggio con le ultime tre.

 

3. IDRATAZIONE OTTIMALE

Il grado di idratazione della pelle dipende dal suo contenuto di acqua.
Quest'ultima arriva dall'interno attraverso i vasi sanguigni e i capillare del derma. L'acqua, indispensabile ai processi vitali, tende a diffondere verso l'epidermide e verso l'esterno dove la sua concentrazione è minore. Andrebbe quindi a disperdersi, e ciò porterebbe alla disidratazione non solo della pelle ma anche dell'organismo.

COME EVITARE LA DISPERSIONE DELL'ACQUA VERSO L'ESTERNO?

Grazie alla barriera selettiva rappresentata dalla nostra cute che funziona come una pellicola semipermeabile, cioè lascia passare solo alcune molecole e solo in determinate quantità. Ecco perchè essa ci protegge non solo dall'aggressione di agenti chimici ma anche dalla perdita eccessiva di acqua da parte dell'organismo.

Strato corneo e film idrolipidico sovrastante (composto in gran parte da sebo), costituiscono la cosiddetta BARRIERA CUTANEA PRIMARIA. Essa ostacola e riduce il passaggio di acqua verso l'esterno e l'interno.
Quando lo strato corneo è per vari motivi alterato la pelle si disidrata e perde la sua bellezza, diventando più secca, più o meno opaca a ruvida, più sensibile e più facilmente infiammabile.

Mentre le barriera cutanea primaria riduce la perdita di acqua, nel derma, presente tra le cellule e le fibre di collagene ed elastiche, l'acido ialuronico “immagazzina” acqua. Si tratta di una grossa molecola che ha la capacità di legare a sé (e di trattenere nel derma stesso) molte molecole di acqua, proprio come una spugna: in questo modo la perdita di acqua verso l'esterno viene “frenata” e ridotta di parecchio. Con l'età, però, la concentrazione di acido ialuronico diminuisce.

Concetto chiave

Cosa regola la capacità delle cellule di trattenere acqua? L'acido ialuronico.


Sappiamo bene che in commercio esistono migliaia di prodotti a base di questa indispensabile molecola ma sono molto pochi quelli che contengono acido ialuronico ad altra concentrazione unito ad altre sostanze che permettono la veicolazione corretta di questa sostanza. Esistono poi anche strumenti di ultima generazione che aumentano di molto la penetrazione nel derma dell'acido.

Cleny ha formulato un kit nato dall'idea di portare il dermatologo direttamente nelle case delle persone attente e prodighe rispetto al loro benessere. Il KIT IALURONIC ANTIAGE uso domiciliare contiene 1 roller, 4 maschere patch e un siero a base di acido ialuronico. La sinergia di questi 3 ausili vi permetterà di raggiungere risultati impossibili da ricreare con il solo uso di una crema.
Il kit nasce per durare 4 settimane e non richiede mani esperte ma solo accorte, QUI trovate il video di presentazione con le istruzioni dettagliate su come usarlo.
Prima il roller per aumentare la vasodilatazione, poi la maschera ricca di acido ialuronico e infine il siero ad alta concentrazione renderanno questa pratica una angolo di benessere e di coccola.
Vi è poi la possibilità di agire anche da dentro con l'integratore nutraceutico EnyDiet Ialuronic Repair, nato appositamente con l'intento di promuovere la produzione di acido ialuronico anche per via interna. Cosmeceutica e nutraceutica oggi più che mai possono portare il nostro livello di skincare a livelli mai nemmeno sperati.

Se ritenete il kit uno strumento ancora troppo impegnativo (ma solo per ora), Cleny ha messo in campo sieri, fluidi e creme capaci di frenare l'emorragia fisiologica di acido ialuronico. La nostra skincare deve tendere a preservare e ove possibile, favorire la produzione di questa molecola. Senza di lei non è possibile mantenere la pelle idratata. No acido ialuronico, no idratazione, no turgore della pelle!

 

 Jal Serum - siero concentrato antiage all'acido ialuronico
Hydrocure + Ceramids Face Cream - crema idratante

4. ELASTICITÀ E COMPATTEZZA

L'elasticità è la proprietà di un materiale di deformarsi in seguito a una sollecitazione meccanica e poi di riacquistare la sua forma originale al venir meno della sollecitazione stessa.
Il grado di elasticità si misura in base alla velocità con cui il corpo ritorna allo stato di partenza.
Ad esempio, se pizzichiamo una pelle sana ed elastica essa tende a ritornare velocemente al suo stato iniziale. Se eseguiamo la stessa manovra su una pelle invecchiata, questa ritorna molto più lentamente allo stato iniziale o, nei casi estremi, tende a rimanere grinzosa tanto da doverla massaggiare o stirare manualmente prima di vederla tornare normale.


La compattezza indica invece la robustezza della cute. Rappresenta la resistenza alle sollecitazioni fisiche e meccaniche, la resistenza che incontriamo quando pizzichiamo la pelle. Una pelle sottile, atrofica e invecchiata è poco robusta e compatta e tende a scivolare verso il basso a causa della forza di gravità: siamo in presenza di LASSITÀ CUTANEA.
Una pelle sana appare compatta e solida.

La pelle deve la sua elasticità e compattezza alla presenza delle fibre elastiche e delle fibre collagene nel derma. Esse, come abbiamo visto, sono prodotte e assemblate all'interno dei fibroblasti per poi confluire esternamente nella sostanza intercellulare.
Vi è una produzione continua, come è continua la degradazione di collagene ed elastina da parte di enzimi come collagenasi ed elastasi.
Produzione e degradazione avvengono continuamente e simultaneamente in modo bilanciato: c'è un equilibrio.

Uno deficit di fibre collagene ed elastiche, si può verificare per vari motivi:

    • per produzione carente da parte dei fibroblasti
    • per eccessiva distruzione delle fibre da parte di collagenasi ed elastasi come accade nei processi infiammatori, nel foto-invecchiamento cutaneo o in alcune patologie
    • per vera e propria perdita di tessuto, come in caso di cicatrici depresse e buchi da acne sul viso

 

Cleny consiglia Soft Day, Strong Day, Ultra Strong Day e Strong Night.

5. PIGMENTAZIONE UNIFORME

Il colore naturale della pelle sana dipende principalmente da 2 fattori:

  • produzione e distribuzione normale del pigmento melanina negli strati epidermici;
  • presenza e distribuzione normale dell'emoglobina, pigmento rosso.


La melanina prodotta dai melanociti, è presente in 2 sottotipi: eumelanina (marrone scuro) e feomelanina (marrone chiaro-rossiccio).
La seconda prevale nei fototipi chiari con pelle rosea e capelli biondo chiaro o rossicci.
Quando vi è uno squilibrio nella produzione e distribuzione della melanina e dell'emoglobina si verifica la comparsa di macchie cutanee.
Le iperpigmentazioni (macchie marroni) possono essere varie (melasma, cheratosi senili, efelidi, lentigo, iperpigmetazione post-infiammatorie), e provocate da origine di varia natura.
Esse si mostrano quando la melanina si accumula in modo abnorme nei cheratinociti in alcune zone del viso provocando la formazione di macchie di colore marrone chiaro o scuro che contrastano con il colore normale della pelle circostante.

Se una zona della pelle del viso si irrita e si infiamma si verifica vasodilatazione e un maggior afflusso di sangue: sulla pelle si formano, temporaneamente o in modo persistente, macchie rosee o rosse provocate da una distribuzione irregolare del pigmento rosso emoglobina.
Uno stato di perenne reattività cutanea anche se lieve, caratteristico della pelle sensibile, porta ad episodi di vasodilatazione dei capillari dermici con evoluzione verso couperose (vasodilatazione permanente dei capillari del derma) e rosacea. In questi casi la pelle si presenta arrossata in maniera diffusa o localizzata e comunque creando un vistoso inestetismo.

 

Cleny consiglia prima di tutto di proteggersi dal sole ed evitare di esporre il viso durante le ore del giorno. Cappelli a tesa larga e buone protezioni solari saranno di sicuro la miglior prevenzione. Se le macchie ormai sono comparse il miglior prodotto non può che essere a base di acido glicolico, capace di esfoliare, stimolare il rinnovamento cellulare e regolarizzare la pigmentazione.

Comment (1)

  • Francesca Data May 24, 2022

    Molto interessante, la mia pele mlt smle pkè ho smagliature

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